In breve. La NIS2 è la direttiva europea che impone a migliaia di organizzazioni pubbliche e private di gestire il rischio informatico, di segnalare gli incidenti gravi e di coinvolgere direttamente il vertice aziendale. In Italia è stata recepita con il decreto legislativo 138/2024, in vigore dal 16 ottobre 2024.
Il nome
NIS significa Network and Information Security, sicurezza delle reti e dei sistemi informativi. Il «2» indica la seconda versione: la direttiva (UE) 2022/2555 ha abrogato e sostituito la direttiva (UE) 2016/1148, la prima NIS.
Perché esiste
La società e l'economia dipendono da sistemi digitali collegati tra loro. Un attacco a un ospedale, a un fornitore di energia o a un produttore può fermare servizi e filiere ben oltre l'organizzazione colpita. La prima NIS aveva introdotto regole comuni, ma con tre limiti che la NIS2 affronta:
- Applicazione disomogenea. Gli Stati membri individuavano i soggetti con criteri diversi.
- Ambito ristretto. Molti settori essenziali per l'economia restavano esclusi.
- Risposta frammentata. Mancava un coordinamento adeguato per le crisi su larga scala.
A cosa serve
| Obiettivo | Come viene perseguito |
|---|---|
| Alzare il livello minimo di sicurezza | Misure di gestione del rischio obbligatorie |
| Conoscere gli attacchi in tempo | Notifica degli incidenti significativi al CSIRT nazionale |
| Responsabilizzare il vertice | Approvazione, supervisione, formazione e responsabilità degli organi |
| Proteggere le filiere | Sicurezza della catena di approvvigionamento |
| Coordinare l'Europa | Gruppo di cooperazione, rete dei CSIRT, EU-CyCLONe |
| Rendere effettive le regole | Vigilanza, ispezioni e sanzioni |
Cosa cambia rispetto alla prima NIS
| Tema | NIS (2016) | NIS2 (2022) |
|---|---|---|
| Identificazione | Designazione nazionale degli operatori | Criterio di settore e dimensione (size-cap) più autoregistrazione |
| Settori in Italia | 8 altamente critici | 18: 11 altamente critici e 7 critici |
| Categorie | OSE e fornitori di servizi digitali | Soggetti essenziali e soggetti importanti |
| Oggetto degli obblighi | Sistemi dei servizi essenziali | Intera infrastruttura ICT usata per le attività o i servizi |
| Vertice | Non centrale | Approva, sovrintende, si forma e risponde |
| Notifica | Unica fase | Pre-notifica, notifica, relazione finale |
| Fornitori | Marginali | Requisito esplicito |
| Sanzioni | Inferiori | Allineate al GDPR nell'impostazione |
I principi da ricordare
- Approccio multi-rischio. Si considerano anche incendi, furti, guasti e interruzioni di corrente, non solo gli attacchi.
- Proporzionalità. Le misure dipendono da esposizione al rischio, dimensioni, probabilità e gravità degli incidenti.
- Gradualità. In Italia gli obblighi arrivano per fasi: prima quelli di base, poi quelli rafforzati.
- Responsabilità del vertice. La sicurezza è una decisione di governo dell'organizzazione, non solo un compito dell'IT.
- Dimostrabilità. Non basta fare: bisogna poter documentare ciò che si è fatto.
Cosa non è
- Non è una certificazione: non esiste un «bollino NIS2» rilasciato da ACN.
- Non sostituisce il GDPR: le due discipline convivono.
- Non riguarda solo l'ufficio IT, né solo i sistemi esposti su Internet.
- Non è un adempimento una tantum: registrazione, aggiornamenti e riesami tornano ogni anno.
Cronologia essenziale
| Data | Evento |
|---|---|
| 14/12/2022 | Adozione della direttiva (UE) 2022/2555 |
| 01/10/2024 | Pubblicazione del D.Lgs. 138/2024 in Gazzetta Ufficiale |
| 16/10/2024 | Entrata in vigore del decreto in Italia |
| 17/10/2024 | Termine europeo di recepimento |
| 28/02/2025 | Fine della prima registrazione ordinaria |
| Aprile 2025 | Prime comunicazioni ACN di inserimento nell'elenco |
| 19/12/2025 | Determinazione 379907/2025, specifiche di base aggiornate |
| Gennaio 2026 | Avvio della notifica di base per i soggetti entrati in elenco nel 2025 |
| Aprile 2026 | Determinazioni sui nuovi soggetti e sulla categorizzazione |
| Maggio-giugno 2026 | Prima categorizzazione di attività e servizi |
| Ottobre 2026 | Termine delle misure di base per la coorte 2025 |
| 25/10/2026 | Si applica la determinazione 314287/2026 |
| 01/01/2027 | Avvio della notifica per la coorte 2026 |
| 31/07/2027 | Termine delle misure di base per la coorte 2026 |
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Fonti
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