Gli obblighi

Vigilanza e sanzioni

Aggiornato al Per: amministratori, legali, compliance

In breve. ACN procede per gradi: monitora e supporta, verifica e ispeziona, impone misure di esecuzione, infine sanziona. Le sanzioni possono arrivare a 10 milioni di euro o al 2% del fatturato mondiale per i soggetti essenziali.

Le quattro attività di vigilanza

  1. Monitoraggio, analisi e supporto (art. 35). ACN può chiedere rendicontazioni, autovalutazioni, piani, audit e scansioni, ed emanare raccomandazioni e avvertimenti.
  2. Verifiche e ispezioni (art. 36). Controlli documentali, ispezioni in loco e a distanza, controlli casuali, richieste di accesso a dati e documenti. Sui soggetti importanti si attivano solo se emergono elementi che suggeriscono violazioni.
  3. Misure di esecuzione (art. 37). Audit mirati, scansioni, istruzioni vincolanti, ordini di adempiere o cessare, comunicazione ai clienti o al pubblico. ACN non può prescrivere audit periodici ai soggetti importanti.
  4. Sanzioni (art. 38).

Prima dei provvedimenti dell'art. 37 c. 3 e 6, ACN notifica le conclusioni preliminari con almeno 15 giorni per le osservazioni, salvo urgenza per prevenire o gestire un incidente.

Sanzioni per privati

Violazione Essenziali Importanti
Artt. 23, 24, 25 e inottemperanza a misure dell'art. 37 Fino a 10 M€ o 2% del fatturato mondiale, se superiore; minimo 1/20 del massimo Fino a 7 M€ o 1,4%, se superiore; minimo 1/30 del massimo
Registrazione, informazioni, categorizzazione, artt. 27, 29, 32, mancata collaborazione Fino allo 0,1% del fatturato mondiale Fino allo 0,07%

Sanzioni per PA e assimilate

Violazione Essenziali Importanti
Comma 8 25.000-125.000 € Ridotte di un terzo
Comma 10 10.000-50.000 € Ridotte di un terzo

Per l'omessa notifica di incidenti da parte di queste amministrazioni le sanzioni del comma 9 si applicano solo con reiterazione specifica in cinque anni (art. 38 c. 14).

Aggravanti e attenuanti

  • Mancata o tardiva registrazione. Si contestano tutte le violazioni dei commi 8 e 10, con la più grave aumentata fino al triplo (c. 13).
  • Reiterazione. Specifica fino al doppio; non specifica, violazione più grave fino al triplo (c. 12).
  • Invito a conformarsi. Se si adempie entro il termine, il procedimento non prosegue (c. 15 lett. a). Non vale in caso di reiterazione o di precedente diffida.
  • Pagamento in misura ridotta. Terza parte del massimo, o doppio del minimo se più favorevole e stabilito, entro 60 giorni (c. 15 lett. b).

Sanzioni accessorie

Dopo una diffida non rispettata l'Autorità può:

  • Sospendere certificati o autorizzazioni relativi ai servizi, per i soggetti essenziali (c. 4).
  • Disporre per le persone fisiche responsabili l'incapacità temporanea a svolgere funzioni dirigenziali nel soggetto, per essenziali e importanti (c. 6).

La misura dura finché le carenze non sono sanate. ACN può anche imporre di rendere pubbliche le violazioni (art. 37 c. 3 lett. l).

Come si determina l'importo

ACN valuta le circostanze del caso secondo l'art. 34 c. 6 rispettando i diritti di difesa. Azioni correttive e collaborazione possono avere rilievo, ma nessun documento garantisce l'esenzione.

Se ci si accorge di non essere conformi

L'art. 24 c. 4 impone di adottare senza indebito ritardo le misure correttive appropriate e proporzionate. Un piano di adeguamento approvato è uno strumento utile, ma non proroga i termini di legge.

Una ispezione: cosa tenere pronto

Documenti approvati con la prova dell'approvazione, registri, inventari, esiti dei test, relazioni agli organi, ricevute del portale, registro degli incidenti e motivazioni delle eccezioni.

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Fonti

Orientamento informativo, non consulenza legale. Verifica sempre le fonti ufficiali ACN.