Gli obblighi

Incidenti e notifica

Aggiornato al Per: IT, sicurezza, referenti CSIRT

In breve. Quando un soggetto NIS ha evidenza di un incidente significativo deve avvisare il CSIRT Italia entro 24 ore, notificare entro 72 ore e inviare la relazione finale entro un mese dalla notifica.

Cos'è un incidente

Un evento che compromette disponibilità, autenticità, integrità o riservatezza di dati o servizi. Sono compresi gli eventi accidentali, come un guasto o un errore umano, non solo gli attacchi.

Quando è significativo

La regola generale (art. 25 c. 4): ha causato o può causare una grave perturbazione dei servizi o perdite finanziarie, oppure ripercussioni su altri con perdite materiali o immateriali considerevoli.

In fase di base, ACN ha reso il criterio verificabile con tipologie precise:

Codice Cosa è accaduto Su cosa Importanti Essenziali
IS-1 Perdita di riservatezza verso l'esterno Dati digitali Sì Sì
IS-2 Perdita di integrità con impatto verso l'esterno Dati digitali Sì Sì
IS-3 Violazione dei livelli di servizio attesi Servizi o attività Sì Sì
IS-4 Accesso non autorizzato o con abuso dei privilegi Dati digitali No Sì

IS-3 dipende dai livelli di servizio definiti in DE.CM-01: senza quei valori non si può stabilire se la soglia è stata superata.

Quando parte il tempo

Il termine decorre da quando il soggetto ha evidenza dell'incidente, cioè dispone di elementi oggettivi da cui si ricava che si è verificato. Non dal momento in cui l'incidente è avvenuto. Un semplice sospetto da verificare non fa ancora partire le 24 ore, ma l'analisi va svolta senza ritardo.

Le fasi

Fase Termine Contenuto
Pre-notifica 24 ore dalla conoscenza Se possibile, natura illecita o malevola e impatto transfrontaliero
Notifica 72 ore dalla conoscenza Valutazione iniziale, gravità, impatto, indicatori di compromissione
Relazione intermedia Su richiesta del CSIRT Aggiornamenti
Relazione finale 1 mese dalla notifica Descrizione, causa, mitigazioni, impatto transfrontaliero
Relazione mensile Se l'incidente è ancora in corso Progressi, poi finale entro 1 mese dalla chiusura

Cosa fa il CSIRT Italia

Risponde senza ingiustificato ritardo e, ove possibile, entro 24 ore dalla pre-notifica con un primo riscontro. Su richiesta dà orientamenti di mitigazione e supporto tecnico. Se si sospetta un reato, orienta sulla segnalazione alla Polizia postale.

La notifica non aumenta la responsabilità

L'art. 25 c. 3 stabilisce che la notifica non espone il soggetto a responsabilità maggiori rispetto a quelle derivanti dall'incidente.

Comunicare ai clienti e al pubblico

  • Se opportuno e possibile, sentito il CSIRT Italia, si informano i destinatari dei servizi degli incidenti con effetti sulla fornitura (art. 25 c. 9).
  • Si comunicano anche le azioni utili contro una minaccia significativa (art. 25 c. 10).
  • ACN può intimare queste comunicazioni e può informare il pubblico (art. 25 c. 11; art. 37).

Le altre notifiche

Lo stesso evento può richiedere altre comunicazioni, con regole proprie: Garante privacy per le violazioni di dati personali, autorità di settore, assicurazione, clienti con obblighi contrattuali. Il piano incidenti dovrebbe elencarle.

Notifica volontaria

Per incidenti diversi da quelli obbligatori, minacce e quasi incidenti è possibile la notifica volontaria (art. 26). I soggetti fuori ambito possono segnalare a loro volta. La notifica volontaria non crea obblighi ulteriori, salve le esigenze di indagine sui reati.

Scheda rapida per il portale

  1. Isolare, preservare le evidenze e registrare l'ora in cui si è acquisita l'evidenza.
  2. Verificare se ricorre IS-1, IS-2, IS-3 o, per gli essenziali, IS-4.
  3. Avvisare referente CSIRT e vertice.
  4. Inviare la pre-notifica entro 24 ore.
  5. Inviare la notifica entro 72 ore.
  6. Valutare GDPR, clienti e autorità.
  7. Contenere, eradicare, ripristinare.
  8. Chiudere con la relazione finale e le lezioni apprese, aggiornando valutazione del rischio e piano.

Cosa deve contenere il piano incidenti

Secondo RS.MA-01: fasi e procedure con ruoli e responsabilità; procedure per le relazioni; contatti; comunicazione interna ed esterna, compreso il vertice; reportistica. Va approvato dagli organi e riesaminato almeno ogni due anni e dopo incidenti significativi.

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Fonti

Orientamento informativo, non consulenza legale. Verifica sempre le fonti ufficiali ACN.