Allegato I · Settori ad alta criticità

NIS2 nel servizio idrico: chi rientra e cosa fare

In breve. Nel settore «Acqua potabile» rientrano di regola le medie e le grandi imprese: le grandi come soggetti essenziali, le medie come soggetti importanti.

Quali attività sono comprese

  • Fornitori e distributori di acque destinate al consumo umano

Essenziale o importante: dipende dalla dimensione

DimensioneQualifica
Grande impresaEssenziale
Media impresaImportante
Piccola o micro impresaFuori ambito salvo individuazione

Dimensione calcolata secondo la Raccomandazione 2003/361/CE, a livello di gruppo. Non sei sicuro? Fai la verifica ambito.

Cosa comporta

Categorizzazione: quale modello

Per la categorizzazione di attività e servizi (1 maggio – 30 giugno), il settore usa il modello dell'Allegato 1 della Det. ACN 155238/2026: la macro-area logistica ha impatto pre-assegnato basso. Come funziona la categorizzazione.

Priorità pratiche nel settore

Nel servizio idrico gli impianti di trattamento e distribuzione sono spesso telecontrollati e geograficamente distribuiti. Contano l'inventario degli apparati in campo, la protezione degli accessi remoti, la segmentazione e la capacità di gestire gli impianti anche in caso di indisponibilità dei sistemi.

Misure da guardare per prime

Domande frequenti

Chi opera nel settore «Acqua potabile» rientra nella NIS2?

Di regola rientrano le medie e le grandi imprese: grande impresa = soggetto essenziale, media impresa = importante. Le piccole e micro imprese: fuori ambito salvo individuazione.

Come si calcola la dimensione?

Con la Raccomandazione 2003/361/CE: un'impresa è almeno media da 50 dipendenti, oppure se supera sia 10 milioni di fatturato sia 10 milioni di bilancio; è grande da 250 dipendenti, oppure se supera sia 50 milioni di fatturato sia 43 milioni di bilancio. Si sommano le quote di imprese associate e collegate.

Cosa bisogna fare se si rientra?

Registrarsi sul portale ACN tra il 1° gennaio e il 28 febbraio, designare punto di contatto e referente CSIRT, attuare le misure di sicurezza di base (37 per gli importanti, 43 per gli essenziali), notificare gli incidenti significativi, aggiornare ogni anno le informazioni e categorizzare attività e servizi.

Sintesi della tabella ACN 'Dettaglio ambiti di applicazione' e degli Allegati del D.Lgs. 138/2024. Le priorità pratiche sono indicazioni editoriali. La qualifica la stabilisce ACN.