Allegato I · Settori ad alta criticità

NIS2 nel settore energetico: chi rientra e cosa fare

In breve. Nel settore «Energia» rientrano di regola le medie e le grandi imprese: le grandi come soggetti essenziali, le medie come soggetti importanti.

Quali attività sono comprese

  • Energia elettrica
  • Teleriscaldamento e teleraffrescamento
  • Petrolio
  • Gas
  • Idrogeno

Essenziale o importante: dipende dalla dimensione

DimensioneQualifica
Grande impresaEssenziale
Media impresaImportante
Piccola o micro impresaFuori ambito salvo individuazione

Dimensione calcolata secondo la Raccomandazione 2003/361/CE, a livello di gruppo. Non sei sicuro? Fai la verifica ambito.

Cosa comporta

Categorizzazione: quale modello

Per la categorizzazione di attività e servizi (1 maggio – 30 giugno), il settore usa il modello dell'Allegato 1 della Det. ACN 155238/2026: la macro-area logistica ha impatto pre-assegnato basso. Come funziona la categorizzazione.

Priorità pratiche nel settore

Nel settore energetico convivono sistemi IT e impianti di controllo industriale (SCADA, telecontrollo). Le priorità tipiche sono l'inventario degli apparati OT, la segmentazione tra rete d'ufficio e rete di impianto, il controllo degli accessi remoti dei manutentori e piani di continuità che considerino il funzionamento manuale degli impianti.

Misure da guardare per prime

Domande frequenti

Chi opera nel settore «Energia» rientra nella NIS2?

Di regola rientrano le medie e le grandi imprese: grande impresa = soggetto essenziale, media impresa = importante. Le piccole e micro imprese: fuori ambito salvo individuazione.

Come si calcola la dimensione?

Con la Raccomandazione 2003/361/CE: un'impresa è almeno media da 50 dipendenti, oppure se supera sia 10 milioni di fatturato sia 10 milioni di bilancio; è grande da 250 dipendenti, oppure se supera sia 50 milioni di fatturato sia 43 milioni di bilancio. Si sommano le quote di imprese associate e collegate.

Cosa bisogna fare se si rientra?

Registrarsi sul portale ACN tra il 1° gennaio e il 28 febbraio, designare punto di contatto e referente CSIRT, attuare le misure di sicurezza di base (37 per gli importanti, 43 per gli essenziali), notificare gli incidenti significativi, aggiornare ogni anno le informazioni e categorizzare attività e servizi.

Sintesi della tabella ACN 'Dettaglio ambiti di applicazione' e degli Allegati del D.Lgs. 138/2024. Le priorità pratiche sono indicazioni editoriali. La qualifica la stabilisce ACN.